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Dipartimento per l'Innovazione Umanistica, Scientifica e Sociale

ASA - Prospettive e sbocchi professionali

I laureati nel Corso di Laurea Magistrale in Archeolgia (LM-02) e Storia dell’Arte (LM-89) saranno in grado di individuare, analizzare, attribuire e documentare paesaggi, contesti, siti, monumenti e beni archeologici e storico-artistici; collaborare a gruppi di lavoro finalizzati alla valorizzazione culturale, territoriale e urbanistica, alla progettazione di musei e mostre, nonché a progetti di restauro di beni archeologici e storico-artistici; svolgere attività di studio, ricerca, educazione e comunicazione nel campo dell’archeologia e della storia dell’arte, nonché delle discipline affini e collegate; interpretare le correnti artistiche; svolgere attività di consulenza e perizia su siti, contesti, beni archeologici e storico-artistici anche in ambito forense; tutelare, conservare e valorizzare contesti, siti, monumenti, beni archeologici e storico-artistici; dirigere musei, aree e parchi archeologici e curare collezioni e mostre di beni archeologici e storico-artistici.

In particolare avranno sviluppato:

- avanzate competenze scientifiche, teoriche, metodologiche e pratico-operative concernenti l’ambito delle discipline archeologiche, considerate nella diacronia e supportate da competenze in ambito storico e conoscenze delle fonti scritte antiche e medievali;

- avanzate competenze scientifiche, teoriche, metodologiche ai fini della ricerca dell’esegesi critica nelle diverse aree nella diacronia relativa allo sviluppo delle arti (architettura, pittura, scultura, arti applicate) dal Medioevo all’età moderna;

- conoscenze teoriche e applicate ai problemi della conservazione, gestione, promozione e valorizzazione del patrimonio archeologico, storico-artistico, documentario e monumentale;

- abilità nell’uso degli strumenti informatici, della comunicazione telematica, della produzione di documenti digitali, delle nuove tecnologie negli ambiti specifici di competenza, con particolare riferimento alle operazioni di rilievo e documentazione di monumenti e aree archeologiche, classificazione e documentazione di reperti, elaborazione di immagini, gestione informatica di dati e testi scientifici, catalogazione e documentazione di beni storico-artistici e dei loro contesti, ricerche d’archivio.

- capacità di usare fluentemente, sia in forma orale che scritta, almeno una lingua dell’Unione Europea oltre l’italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.

I laureati della Laurea Magistrale in Archeologia e Storia dell’Arte potranno trovare sbocchi occupazionali con funzioni di elevata responsabilità nella conservazione, nella direzione di operazioni di restauro, nello studio, nella gestione e nella valorizzazione del patrimonio archeologico e storico-artistico e delle istituzioni a essi preposte. Il profilo in uscita risponde a impieghi nell’ambito della ricerca, della tutela e della valorizzazione del patrimonio archeologico e storico-artistico, presso enti di ricerca, enti locali ed istituzioni specifiche, quali, ad esempio, soprintendenze, musei, biblioteche, ecc., nonché presso aziende ed organizzazioni professionali operanti nel settore della ricerca archeologica, del restauro, della tutela, della fruizione e della didattica dei beni culturali e del recupero ambientale.

La Laurea Magistrale apre ai percorsi formativi di terzo livello specialistici nel patrimonio culturale (Master, Dottorati) e alle rispettive Scuole di Specializzazione in Beni Archeologici e in Storia dell’Arte, che assicurano i requisiti necessari per i concorsi nazionali per i poli museali e le soprintendenze.

La Laurea Magistrale apre l’accesso ai concorsi abilitanti e all’insegnamento nelle scuole superiori di primo e secondo grado (insegnamento di Storia dell’arte).

Sbocchi occupazionali.

Gli sbocchi occupazionali e le attività professionali previsti dalla Laurea Magistrale in Archeologia (LM-02) e Storia dell’Arte (LM-89) sono relativi ai seguenti ambiti:

- istituzioni statali preposte alla conservazione e valorizzazione del patrimonio archeologico e storico-artistico, come soprintendenze, musei, parchi archeologici;

- organismi e unità di studio e di ricerca e conservazione del patrimonio archeologico, storico-artistico, documentario e monumentale presso enti e istituzioni pubbliche e private (Regioni, Comuni, Province, Fondazioni, Enti Parco, Musei Civici, Imprese, Privati);

- società cooperative e altri gruppi privati in grado di collaborare con gli altri enti preposti alla tutela del patrimonio culturale per attività di ricerca, studio, catalogazione, indagini archeologiche, analisi diagnostiche, valorizzazione, fruizione, gestione del patrimonio archeologico e storico-artistico;

- editoria e pubblicistica analogica e digitale di settore.

- concorsi abilitanti e all’insegnamento nelle scuole secondarie di primo e secondo grado.