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Dipartimento per l'Innovazione Umanistica, Scientifica e Sociale

Storia e Civiltà Europee - Obiettivi formativi

Il Corso di Laurea Magistrale in Storia e Civiltà Europee si pone come obiettivo primario l’approfondimento a livello specialistico, nei limiti previsti dalla normativa e dai regolamenti ministeriali vigenti in materia di numero di esami e di tipologia dei Settori Scientifico Disciplinari, dei più rilevanti temi metodologici, storiografici e didattici riguardanti lo studio della storia italiana ed europea nello spazio globale, dall’antichità all’età contemporanea, e lo studio di temi e fenomeni di particolare interesse nel campo delle Scienze umane e sociali.

In questa ottica si prevede in primo luogo, nell’ambito di “Storia generale ed europea”, una serie di insegnamenti afferenti ai Settori Scientifico Disciplinari delle storie antiche, medievale, moderna e contemporanea: STAN-01/A (L-ANT/02) e STAN-01/B (L-ANT/03), HIST-01/A (M-STO/01), HIST-02/A (M-STO/02) e HIST-03/A (M-STO/04), che rappresentino il naturale approfondimento dei corrispondenti insegnamenti che gli studenti hanno già affrontato nel percorso di I livello.

Nell’ambito delle “Discipline storiche, sociali e del territorio” si prevede che ciascuno studente possa approfondire specifiche discipline quali, a titolo di esempio, Storia delle Istituzioni politiche, Storia del Cristianesimo o Archeologia classica. Nell’ambito delle “Fonti, metodologie, tecniche e strumenti della ricerca storica”, si prevede che lo studente abbia la possibilità di scegliere, a seconda dell’arco cronologico che intende privilegiare, tra insegnamenti quali Archivistica, Paleografia e Metodologia della ricerca archeologica.

Inoltre, la previsione di un congruo numero di crediti per attività affini e a scelta libera consentirà agli studenti o di approfondire un percorso più specificamente storico, o di raggiungere, ad integrazione di quanto già acquisito nel percorso di I livello, il numero di cfu necessari negli ambiti della geografia, della filosofia, del diritto, della letteratura italiana o delle letterature antiche, utili ai fini dell’accesso alle classi di concorso per l’insegnamento.

Tra le attività affini è previsto l’inserimento anche di insegnamenti già presenti tra quelle caratterizzanti nell’Ambito disciplinare di “Storia generale ed europea”: il medesimo esame può essere sostenuto una sola volta.

Un laboratorio di lingua, cui vengono attribuiti 6 cfu, consente di migliorare la conoscenza della lingua inglese.

Ad attività di stages e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, sono attribuiti 3 cfu. Alla prova finale vengono attribuiti, infine, 15 cfu.